Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)
Servizio dedicato a pazienti non autosufficienti o con patologie croniche che necessitano di cure continuative a domicilio.
L’Ospedale di Comunità (OdC) è una Struttura Sanitaria di ricovero che svolge una funzione intermedia tra il domicilio ed il ricovero ospedaliero e si rivolge,
L’OdC di Morbegno, che si configura come un anello della rete territoriale, gestito dall’ASST della Valtellina e dell’Alto Lario ed afferente alla Direzione Sociosanitaria, nello svolgimento delle funzioni previste può rappresentare, al momento, un punto di riferimento, per l’intera provincia.
La Struttura accoglie Pazienti per i quali non sia prefigurabile un percorso di cura domiciliare o ambulatoriale e risulti improprio il ricorso all’ospedalizzazione, il ricovero può avere una funzione di step down ossia di sostegno alle dimissioni ospedalieri o di step up, ossia di prevenzione di ricoveri ospedalieri potenzialmente inappropriati.
L’obiettivo funzionale è la soddisfazione dei bisogni della persona nella sua globalità al fine di favorire il rientro del Paziente al domicilio o l’accesso ad altre Strutture e di evitare ricoveri impropri presso degenze ospedaliere per acuti.
La mission è quella di promuovere e salvaguardare la dignità della persona in stato di bisogno attuando interventi di carattere socio – sanitario a tutela della cronicità e della fragilità, riservando attenzione specifica nell’assistenza alle persone adulte e anziane, finalizzata al consolidamento delle condizioni psico-fisiche e al recupero delle autonomie, alla valorizzazione del potenziale residuo.
Nello specifico, nell’ambito del quadro normativo e regolamentare sopra richiamato, l’Ospedale di Comunità è un’unità di degenza che eroga ricoveri brevi finalizzati:
Alla prevenzione di ricoveri inappropriati in degenze per acuti;
Alla stabilizzazione e all’accompagnamento del paziente verso il domicilio, o altre soluzioni di lungodegenza (RSA/RSD) al termine del ricovero in una degenza per acuti;
All’aumento di consapevolezza, nonché la capacità di auto-cura dei pazienti e del familiare/caregiver, attraverso la formazione e l’addestramento alla migliore gestione possibile delle nuove condizioni cliniche e terapeutiche.
CARTA DEI SERVIZI
Possono accedere all’OdC Pazienti/Utenti con patologia acuta minore che non necessitano di ricovero in ospedale o con patologie croniche riacutizzate che devono completare il processo di stabilizzazione clinica, con una valutazione prognostica di risoluzione a breve termine (entro 30 giorni), provenienti dal domicilio o dimessi da Reparti/Presidi Ospedalieri per acuti.
Le categorie principali di Pazienti eleggibili sono, quindi, le seguenti:
a) Pazienti fragili e/o cronici, provenienti dal domicilio, per la presenza di riacutizzazione di condizione clinica preesistente, insorgenza di un quadro imprevisto, in cui il ricovero in ospedale risulti inappropriato;
b) Pazienti, prevalentemente affetti da multimorbilità, provenienti da struttura ospedaliera, per acuti o riabilitativa, clinicamente dimissibili per conclusione del percorso diagnostico terapeutico ospedaliero, ma con condizioni richiedenti assistenza infermieristica continuativa;
c) Pazienti che necessitano di assistenza nella somministrazione di farmaci o nella gestione di presidi e dispositivi, che necessitano di interventi di affiancamento, educazione ed addestramento del paziente e del caregiver prima del ritorno al domicilio;
d) Pazienti che necessitano di supporto riabilitativo-rieducativo, il quale può sostanziarsi in:
valutazioni finalizzate a proporre strategie utili al mantenimento delle funzioni e delle capacità residue (es. proposte di fornitura di ausili);
supporto ed educazione terapeutica al paziente con disabilità motoria, cognitiva e funzionale;
interventi fisioterapici nell’ambito di Percorsi/PDTA/Protocolli già attivati nel reparto di provenienza e finalizzati al rientro a domicilio.
L’Ospedale di Comunità è ubicato presso il Presidio Territoriale di Morbegno, in via E. Morelli n. 1,
Apri in mappa Ospedale di Comunità (si apre in una nuova finestra)
L’accesso viene generalmente richiesto tramite:
Medico di Medicina Generale (MMG);
Medico specialista;
Strutture ospedaliere (in dimissione protetta).
La presa in carico e l’attivazione del ricovero sono gestite in collegamento con la rete territoriale e le Centrali Operative Territoriali.
Servizio dedicato a pazienti non autosufficienti o con patologie croniche che necessitano di cure continuative a domicilio.
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